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Ciao Elena,
 
Scrivo questa lettera, perché non desidero che passi inosservata la morte di questa micetta, probabilmente investita o avvelenata.
Aveva un anno e qualche mese, è stata trovata da me in mezzo a un viale del parco morta stecchita la notte del 9 luglio, lascia due o tre cuccioli di poco più di un mese approssimativamente, usciti allo scoperto due giorni dopo la morte della mamma, affamati.
Per fortuna sono svezzati, mangiano senza problemi i croccantini.
Non desidero che passi ancora inosservato quello che succede ai gatti della colonia felina del Parco Soleado di Capodimonte.
 
Da due anni a questa parte trovo gatti sanissimi morti stecchiti lungo i viali,avvelenati, presumibilmente,i cuccioli spesso investiti da auto e moto, sprezzanti della loro vita.
E cani grandi che dovrebbero stare al guinzaglio dei padroni e che invece scorazzano liberamente,spesso a caccia di gatti,nonostante le mie proteste a un amministratore che più volte mi ha detto di preferire che i gatti stiano in un gattile, "a causa dei gatti si crea sporcizia e che deve tutelare la salute dei condomini,che insomma…..preferirebbe non ci fossero.
 
Ho fatto un reportage fotografico l’anno scorso sulla sporcizia “umana” lasciata lungo i viali, nonché sulle inadempienze dell’amministrazione circa la salute dei condomini……per esempio, bidoni pieni d’acqua con cadaverini di uccelli (o altro? ) lasciati qualche mese in putrefazione, finchè la sottoscritta non lo fece notare e rinotare più volte……. Per ora le foto le tengo per me, ma quest’ultima….ho voluto mandarla qui.
Anche perché, dulcis in fundo, qualcuno il mattino dopo pensò bene di nascondere la carcassa sotto un’auto in sosta lì vicino,per toglierla dal mezzo del viale, ignaro/i del fatto che non è igienico lasciare un cadavere per istrada, specialmente in un parco con bambini,specialmente in estate…..e che esiste un servizio della ASL che dev’essere chiamato in queste circostanze per   rimuovere la carcassa, che poi ho chiamato io.
Il livello di civiltà di alcuni abitanti di questo parco è evidentemente bassissimo, spero non siano la maggioranza…….ma chi non uccide i gatti fa finta di niente, se vede o sa qualcosa  dice di non sapere niente,nel rispetto della consolidatissima omertà che fa di Napoli la città di Gomorra.
Per ora mi fermo qui, ho occupato già tanto spazio………aggiungo solo che ci vorrebbe la gogna per coloro che si permettono di fare del male agli animali,che sono i più deboli in questo contesto di degrado a cui la nostra società è giunta.
 
Lancio una proposta: che si faccia la graduatoria delle città più infami o dei quartieri,delle realtà più incivili e di quelle invece civili,rispettose degli animali,che la si diffonda,la si pubblichi, la si pubblicizzi in televisione come fanno gli ambientalisti con Goletta Verde, per esempio.
Perché il rispetto per gli animali è una cosa importante come l’ambiente ed anche di più.
E’ indice del livello di civiltà ( o di barbarie) di un popolo…..come diceva Ghandi……..e i cittadini che non rispettano gli animali dovrebbero essere additati come infami, dovrebbero sentire la vergogna del loro comportamento…….e la dovrebbero smettere…..anche con un inasprimento delle pene in sede giudiziaria e una più puntuale denuncia da parte di coloro che assistono al loro comportamento.
 
Valeria
 
Napoli

 
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